E guardate un po cosa ho trovato nella calle Feduchy di Cadiz.. Spagnolissimamente per voi.. Ella('s)! Così finalmente, se un giorno, cara Elle, ti stuferai di Miss Vann, avrai un immagine da sfruttare per un nuovo banner. Ecco.. forse perchè quest'immagine ti rappresenti bene, è meglio che prendi qualche chilo.. vabbe dai la prima volta che passi a Brescia ci pensiamo noi: ti portiamo a Fornaci da PasCquale.. per informazioni sul locale in questione contattare il reparto indigestioni acute degli ospedali civili di Brescia o, perchè no, sentire PasCquale stesso che magari, se fai la brava, ti invita anche a giocare a calcio balilla. Hasta la vista a todo el mundo chicos! E statemi tutti bene!
Grazie alla mia informatrice personale di pettegolezzi sono giunto a conoscenza di Irina Lazereanu, la nuova fiamma di Pete Doherty, il tanto discusso rocker britannico (nella foto, assieme agli altri vertici del "triangolo" amoroso).
Premetto che - i miei amici lo sanno - la ex di Pete, la top Kate Moss, non mi è mai dispiaciuta...anzi...devo anche dire che la nuova girlfriend è altrettanto carina, e con non so quanti anni di meno...ovviamente dipende dai gusti, però - da un punto di vista prettamente estetico - devo dire che a mio parere il buon Doherty ha fatto centro anche questa volta!
Così Parlò Luca
Ho sonno, quindi non ho voglia di sbattermi eccessivamente...per farla breve, stasera ci siamo scervellati per trovare quella parola - rimasta sulla punta di tutte le nostre lingue - che dovrebbe essere sinonimo di "cantiere navale"...me ne vengono un paio (peraltro etimologicamente collegate), ditemi voi se erano quelle che intendevate:
Arsenale (Dall'ar. da¯r as-sina¯'a 'casa del lavoro, officina'; cfr. darsena) s. m.
Il complesso dei cantieri e delle officine in cui si costruiscono e si riparano le navi da guerra
Darsena (Dall'ar. da¯r as-sina'a 'officina'; cfr. arsenale) s. f.
Specchio d'acqua nella parte più riparata di un porto, per
il ricovero delle navi in avaria | porticciolo molto riparato in cui si
ormeggiano barche.
Dunque, ho pensato che può essere carino proporre una volta ogni tanto un giochino. Ho trovato questo che sembra abbastanza stupido e divertente...lo scopo è ammazzare tutto quello che passa per il sentiero; per farlo dovete costruire delle torrette (che possono ricevere anche degli upgrade...). Penso sia tutto....buon divertimento!
stamattina se avessi avuto un muletto per scendere dal letto l'avrei usato...ieri sera siamo riusciti a distruggerci con il centerbe toro...si betta...quello verde fosforescente a 70 gradi che mi ha regalato tuo padre....fatto sta che ho realizzato solo ora la cazzata che ho fatto ieri...e sinceramente non riesco a smettere di ridere, per quanto sia stato un gesto incosulto e, per farla breve, da coglione...in via fratelli ugoni, all'angolo dove c'è il distributore di pinto, ho tirato il freno a mano a teo mentre stava guidando...risultato: un bel giro della morte nell'incrocio con la macchina che si è fermata a pochi centimetri da un paletto di metallo e dalla vetrina di pinto....minchia....ma che cazzata era? con il fondo bagnato, oltretutto...scusa teo...ah ah ah...ho riletto quello che ho scritto e sto ancora ridendo...che mongoli...scusate per la mia scrittura, ma stamattina è il meglio che posso darvi...dunque, riprendendo il discorso di ieri sera, sinceramente non posso andare avanti molto perchè ho rimosso quasi tutto...dunque, ricordo che io, il poz e teo eravamo chiusi in camera mia a fumare, a """""""suonare"""""""" la chitarra e - ovviamente - a farci chupiti di centerbe (tra l'altro ho la casa piena di bicchierini disseminati qua e la) quando deve essere arrivato ale...il problema è che non abbiamo sentito, nell'ordine: citofono, telefono di casa, cellulari vari....finalmente, non so come, abbiamo colto la sua presenza e gli abbiamo aperto...poveretto...era tutto bagnato....scusa ale ma ieri sera non capivamo un cazzo (credo che l'avessi notato da solo, comunque)...poi ricordo che nell'andare alle macchine abbiamo inziato a tirare ombrellate a destra e a manca finchè del mio ombrello non è rimasto solo che il manico...poi è successa la cazzata del freno a mano...poi abbiamo iniziato a girare in macchina per la stazione e finalmente siamo arrivati al lio bar...al lio ricordo che abbiamo incontrato una compagna di classe delle medie del poz....mentre loro due si salutavano teo, a due centimetri dalla tipa, mi guarda e mi dice: "che succhiacazzi"....secondo me lei ha sentito a palla, quindi ho cercato di glissare sull'argomento prestando i miei occhiali alla tipa che si era mostrata interessata...(nota per la betta: ai miei occhiali, non ai nostri piselli)...dopo ricordo che ci siamo messi a cantare i beatles fuori dal lio....ma non canticchiare - parlo per me, almeno - cantare pesante....(nota per betta: come quando canto sotto la doccia quell'aria di mozart) ...e poi??? ah, si...teo ha detto che voleva tornare a casa e così siamo tornati al calini...io sono tornato a casa camminando a zig zag, e mi sono buttato sul letto....volevo morire...allora ho fatto una doccia ma non è cambiato niente...ah, ecco!!!! mi è riaffiorato un altro frammento....quel pirla del pozzo, che fa il figo perchè ha preso le blundstone, ha tirato un calcione su una pozzanghera e mi ha completamente bagnato dal collo in giù....forse è per quello che ho fatto la doccia...non ricordo...poi ho anche acceso la tele ma mi girava troppo la testa...e alla fine sono morto nel letto...quello che mi rimane di ieri è un mal di testa monumentale e la promessa - da marinaio - che il centerbe non lo tocco più....